Reggio BiC verso Sassari, coach Cugliandro: “Trasferta lunga e complicata, ma non partiamo sconfitti
La Reggio Calabria BiC si prepara alla delicata trasferta in Sardegna, dove sabato affronterà la Dinamo Sassari, capolista del campionato e tra le formazioni più accreditate alla vittoria finale. Un impegno complesso, come sottolinea coach Cugliandro, che però non spegne le ambizioni dei calabresi.
«Sassari è una squadra abbastanza organizzata – spiega il tecnico – con un roster super completo. È prima in classifica e ha ben figurato anche nella Champions Cup dello scorso weekend. Parliamo di una formazione molto aggressiva a livello difensivo, capace di mantenere alta l’intensità grazie ai tanti cambi e alle numerose opzioni a disposizione. Può modificare i quintetti senza mai perdere valore».
Un’analisi lucida, quella dell’allenatore reggino, che individua nei sardi una delle principali candidate al titolo insieme a Cantù. «Secondo me – prosegue – per lunghezza del roster e quantità di atleti di alto livello, Sassari potrà davvero ambire alla vittoria finale. È una squadra costruita per arrivare fino in fondo».
Nonostante le difficoltà annunciate, la Reggio BiC non parte battuta. «Sarà una trasferta lunga e complicata, ma noi cercheremo di fare di tutto per portare a casa i due punti. Ce la giocheremo con tutte le nostre carte, non partiremo già sconfitti». Spirito combattivo e consapevolezza dei propri mezzi, dunque, per una sfida che rappresenta un banco di prova importante.
Dopo la gara in Sardegna, il campionato osserverà un turno di stop per la Coppa Italia. Una pausa utile per continuare a lavorare in vista dei prossimi impegni e, soprattutto, per intensificare la preparazione in vista dell’Eurocup 2, che ad aprile porterà a Reggio Calabria un evento di grande prestigio internazionale.
«Abbiamo iniziato ad assaporare il clima europeo – racconta Cugliandro – seguendo in settimana i primi scontri tra Champions ed Eurocup 1. Si stanno delineando le squadre che comporranno il nostro gruppo di Final 8: cinque si sono già aggiunte, tre provenienti dalla Champions Cup e due dall’Eurocup 1. Il livello sarà altissimo».
Un’Eurocup 2 che si preannuncia estremamente competitiva, con formazioni abituate a palcoscenici importanti, alcune già vincitrici nei rispettivi campionati nazionali o in competizioni europee. «Affronteremo squadre super accreditate, come l’Hannover, che qualche anno fa ha vinto l’Eurocup 3, e ritroveremo anche Porto Torres. Sarà una competizione affascinante e sono convinto che ci divertiremo».
Per la Reggio BiC, essere approdata alle finali di Eurocup 2 rappresenta già un traguardo significativo, dopo l’esperienza della scorsa stagione in Eurocup 3. «È una vittoria già a livello organizzativo – sottolinea il coach – poter ospitare a Reggio Calabria una coppa così prestigiosa è motivo di orgoglio. Ma c’è anche un riconoscimento sportivo: significa che siamo considerati tra le migliori squadre in Europa».
Un percorso costruito nel tempo, tra risultati sul campo e capacità organizzativa. «Abbiamo dimostrato di saper gestire grandi eventi e di poter competere ad alti livelli. Questa combinazione ci ha permesso di ottenere l’assegnazione dell’Eurocup 2 come squadra host. Reggio Calabria sta diventando un team rispettato e conosciuto anche fuori dall’Italia. Lo vediamo dall’attenzione sui nostri social e dall’interesse di giocatori e club stranieri».
Prima l’ostacolo Sassari, poi l’Europa. La stagione della Reggio BiC entra nel vivo, tra ambizioni, crescita e la consapevolezza di essere ormai una realtà consolidata nel panorama del basket in carrozzina.
