Reggio Bic, sconfitta allo scadere. Cugliandro: “Abbiamo pagato stanchezza e canestri facili”

Si ferma sul più bello la corsa della Reggio BIC, battuta allo scadere da Porto Torres al termine di una sfida intensa e combattuta, dal chiaro sapore di scontro diretto per l’alta classifica. Il canestro arrivato all’ultimo secondo spegne le speranze dei reggini, che lasciano il parquet a testa alta ma con l’amaro in bocca per un’occasione preziosa sfumata proprio sul filo di lana.

Una gara equilibrata, giocata punto a punto, in cui però i dettagli hanno fatto la differenza. A pesare, soprattutto, la stanchezza accumulata nei giorni precedenti e alcune disattenzioni difensive risultate decisive nei momenti chiave.

Al termine dell’incontro è coach Antonio Cugliandro ad analizzare con lucidità la prestazione dei suoi: «È stata una gara difficile, abbiamo giocato un po’ sottotono. Il motivo? Le fatiche della trasferta di mercoledì a Firenze ci hanno lasciato il segno: siamo tornati stanchi, non ci siamo quasi allenati e siamo scesi in campo contro una signora squadra. Le percentuali realizzative sono state basse e la stanchezza si è vista eccome».

Il tecnico entra poi nel merito degli aspetti tattici che hanno indirizzato il match: «Difensivamente abbiamo peccato. Loro sono stati bravi a farci tirare da fuori, mentre noi avevamo paura dei loro tiratori, come Choudhry che ha disputato una partita incredibile. Nel tentativo di essere più intensi, abbiamo sbagliato rotazioni e concesso canestri facili da sotto. Questa è stata la differenza: noi abbiamo sudato ogni punto, loro hanno trovato canestri semplici che hanno deciso la partita».

Una fotografia chiara di una sfida in cui la Reggio Bic ha lottato con orgoglio, ma ha pagato a caro prezzo ogni minima sbavatura contro un avversario cinico e concreto.

Con il sogno play-off che ora si complica, Cugliandro mantiene comunque uno sguardo realistico ma determinato: «La classifica è strana, si sono formati due gruppi. Purtroppo anche vincendo tutte, difficilmente riusciremmo a entrare. Ma noi continueremo a giocare a testa alta, preparandoci per l’imminente impegno in Eurocup».

La stagione, dunque, è tutt’altro che finita. La Reggio Bic è chiamata a trasformare la delusione in energia, consapevole che il cammino europeo rappresenta una nuova, stimolante sfida da affrontare con lo spirito battagliero che da sempre contraddistingue il club reggino.