Juninho, il re di Reggio: il bomber carioca sceglie ancora la Reggio BiC

Ci sono storie che nascono quasi in silenzio, sussurrate tra una scommessa e un’intuizione. Poi ci sono storie che diventano leggenda. Quella di Juninho con la Reggio Bic appartiene ormai alla seconda categoria.

Quando arrivò a Reggio Calabria qualcuno parlava di promessa, altri di talento ancora da scoprire. Ma chi conosce davvero il basket in carrozzina sa bene che Coach Cugliandro raramente sbaglia. Aveva visto lontano, ancora una volta. Dietro quel ragazzo dal sorriso brasiliano e dalle mani educate c’era già il fuoco del campione.

Oggi Juninho non è più soltanto una promessa: è uno dei nomi più rispettati e riconosciuti del panorama internazionale. Un giocatore capace di incendiare le partite, trascinare i compagni e far esplodere il pubblico ad ogni canestro. Un bomber autentico, un trascinatore, un idolo.

Eppure, il dettaglio più importante non riguarda i punti segnati o i trofei conquistati. Riguarda una scelta.

Negli ultimi mesi tante società hanno bussato alla sua porta. Offerte importanti, cifre da capogiro, progetti ambiziosi pronti a strapparlo alla Calabria. Ma Juninho ha guardato oltre il denaro. Ha guardato verso quella città che nel tempo è diventata casa. Verso quel popolo che lo ha accolto come uno di famiglia. Verso quel gruppo che insieme a lui ha imparato non soltanto a competere, ma a vincere.

Ha scelto ancora Reggio Calabria.

Per il suo coach.
Per i suoi compagni.
Per il club.
Per quella terra adottiva che ormai sente sua.

Ed è anche grazie alla sua crescita straordinaria se oggi la Reggio Bic ha cambiato mentalità, alzato l’asticella e iniziato a guardare tutti dall’alto. Vincere non è più un sogno inatteso: è diventata una consapevolezza.

La notizia adesso è ufficiale: Juninho vestirà la maglia amaranto per il terzo anno consecutivo.

E dalle parti di Reggio il messaggio è chiaro, semplice, potentissimo:

Juninho is here. Ancora.