Reggio Bic, presentate le Finali di Eurocup 2: Reggio Calabria pronta a vivere un evento storico

Un’atmosfera carica di orgoglio, emozione e grande senso di responsabilità ha accompagnato la presentazione ufficiale delle Finali di Eurocup 2, che si disputeranno dal 24 al 26 aprile. Per il terzo anno consecutivo la Reggio Bic sarà protagonista nell’organizzazione di un evento europeo, ma questa volta con un valore ancora più significativo: ospitare, per la prima volta, l’atto conclusivo della competizione.

Un traguardo che certifica la crescita costante del sodalizio reggino, capace di imporsi non solo sul piano sportivo ma anche su quello organizzativo. Dopo il secondo posto conquistato nella passata stagione a Yalova, in Turchia, la squadra calabrese tenterà l’impresa davanti al proprio pubblico.

Non sarà semplice: il livello delle avversarie è altissimo. A contendersi il trofeo insieme alla Reggio Bic ci saranno London Titans, Fundación Aliados, Econy Gran Canaria, Elan Chalon, Hannover United, Köln 99ers e gli italiani Asinara Waves di Porto Torres.

Una conferenza ricca di contenuti e significato

La sala stampa della Reggio Bic ha ospitato una conferenza partecipata e sentita, moderata dal giornalista Giovanni Mafrici. Presenti rappresentanti istituzionali, sportivi e del mondo sociale, a testimonianza dell’importanza dell’evento per l’intero territorio.

Ad aprire gli interventi è stata Amelia Cugliandro, delegata Fipic Calabria e punto di riferimento dell’organizzazione:

«Siamo davvero carichi e pronti ad affrontare questa nuova sfida con grande entusiasmo. Per noi rappresenta un ulteriore passo in avanti in un percorso che portiamo avanti da anni con passione e sacrificio. Ospitare per la prima volta le Finali di Eurocup su due campi significa raddoppiare gli sforzi, ma anche dimostrare la nostra capacità organizzativa. Abbiamo già maturato esperienza ospitando due fasi di qualificazione e questo ci dà consapevolezza. Nonostante il doppio impegno, siamo convinti di poter gestire tutto al meglio. Non ci spaventa nulla: quando c’è volontà e spirito di squadra, ogni ostacolo può essere superato».

Ernesto Siclari, Garante Regionale delle persone con disabilità:

«Quando si ha a che fare con questi ragazzi è tutto più facile. A livello organizzativo, pratico, di capacità di aggregazione, sono i numeri uno. Reggio e l’intera Calabria non possono che dire grazie per aver organizzato un evento di portata internazionale. La Calabria e Reggio devono affrancarsi dal provincialismo con eventi come questo, lo abbiamo dimostrato con la loro volontà e determinazione ed eventi di questo tipo. Siamo in grado di far coesistere sport e socialità, coinvolgimento e forza che dimostrano quotidianamente, dimostrando che attraverso lo sport si possono fare grandi cose, far sì che tutte le persone diano il loro contributo a questa società. Io non faccio patrocinio, faccio partnership, le istituzioni devono essere presenti. Invito anche la dirimpettaia Messina, oltre alla città di Reggio, a partecipare a eventi del genere».

Walter Malacrino, coordinatore regionale di Sport e Salute, ha voluto sottolineare il valore umano e sociale del progetto:

«È un grande piacere essere qui oggi a condividere un momento così importante. Questo evento non rappresenta solo un traguardo sportivo, ma anche il risultato di una progettualità che mette al centro la persona. La Reggio Bic è una realtà unica perché riesce a coniugare sport, inclusione e crescita sociale. Voglio evidenziare un aspetto che mi sta particolarmente a cuore: la partecipazione al progetto “Sport di tutti – carceri”. I ragazzi coinvolti in questo percorso avranno un ruolo attivo nello staff dell’Eurocup. Questo è il vero senso dello sport: creare opportunità, abbattere barriere e costruire percorsi di rinascita. Grazie alla Reggio Bic per quello che fa ogni giorno per questa città».

Parole di grande stima anche da Fabio Colella, in rappresentanza del CONI Calabria:

«Voglio fare i miei complimenti sinceri alla Reggio Bic, perché parliamo di una realtà che negli anni ha saputo affermarsi sotto ogni punto di vista. Non è semplice raggiungere certi livelli, soprattutto mantenendo sempre alta l’attenzione sugli aspetti sociali oltre che sportivi. La squadra, lo staff e tutta l’organizzazione lavorano con grande professionalità e visione. Questa Eurocup rappresenta un motivo di orgoglio non solo per la società, ma per tutta la Calabria. Il fatto che la federazione internazionale continui a scegliere Reggio Calabria per eventi di questo calibro dimostra la credibilità costruita nel tempo».

Molto sentito l’intervento dell’onorevole Francesco Cannizzaro:

«Sono qui non solo come rappresentante istituzionale, ma come persona che si sente parte integrante di questa realtà. In questi anni ho seguito da vicino il percorso della Reggio Bic e ho sempre cercato di dare il mio contributo. Se siamo arrivati al terzo anno consecutivo di organizzazione di eventi europei, significa che è stato costruito qualcosa di importante e solido. La Reggio Bic è riuscita a portare il nome di Reggio Calabria in alto, diventando un punto di riferimento nel panorama dello sport paralimpico, soprattutto nel Sud Italia. Questo deve renderci tutti orgogliosi e deve spingerci a fare ancora di più».

La presidente Ilaria D’Anna ha posto l’accento sul valore del gruppo:

«Dietro questa squadra c’è una famiglia vera, fatta di persone che si supportano a vicenda ogni giorno. Anche nei momenti in cui non ho potuto essere presente, ho avuto la fortuna di poter contare su collaboratori straordinari che hanno portato avanti tutto in maniera impeccabile. A loro va il mio più sentito ringraziamento. Questa Eurocup rappresenta per noi un’occasione di crescita, ma anche una grande responsabilità. Vogliamo dimostrare che Reggio Calabria e il Sud sono pronti ad accogliere eventi di livello europeo, non solo dal punto di vista organizzativo ma anche culturale».

A chiudere il giro degli interventi è stato il coach Antonio Cugliandro:

«Partiamo da un simbolo importante: la maglia celebrativa dedicata ai 50 anni di Cooprogetti, un partner che ci sostiene da tempo e che rappresenta un valore aggiunto per noi. Dal punto di vista sportivo, ci aspetta un evento di altissimo livello, probabilmente tra i più competitivi mai visti a Reggio Calabria. Non c’è una squadra favorita: tutte le partecipanti hanno qualità e possono ambire alla vittoria. Questo renderà la competizione ancora più spettacolare. Noi daremo tutto, con l’obiettivo di regalare una grande soddisfazione alla città e a noi stessi».

Assenze e dettagli organizzativi

Durante la conferenza è stato inoltre comunicato che il presidente regionale del CIP Calabria, Antonello Scagliola, non ha potuto prendere parte all’evento per motivi di salute, facendo comunque pervenire i suoi saluti e il suo sostegno alla manifestazione.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati il calendario delle gare e le sedi che ospiteranno le partite, il PalaCalafiore e la palestra Massimo Mazzetto. Ampio spazio anche ai partner e ai media, tra cui Reggioacanestro e Reggio TV, oltre al contributo social delle community Igers Calabria e Igers Reggio Calabria.

Grande curiosità ha suscitato, infine, la presentazione del trofeo che sarà assegnato alla squadra vincitrice, realizzato e donato da Vale Sport, azienda con oltre 40 anni di esperienza nel settore.

Reggio Calabria al centro dell’Europa

L’attesa adesso è tutta per il campo. Reggio Calabria si prepara a vivere tre giorni di grande sport, partecipazione e spettacolo, accogliendo delegazioni da tutta Europa.

Le Finali di Eurocup 2 rappresentano molto più di una competizione: sono il simbolo di una città che cresce, di una società che crede nei valori dello sport e di un territorio che vuole continuare a essere protagonista.

E mentre il conto alla rovescia è già iniziato, una cosa è certa: la Reggio Bic è pronta a dare tutto. Questa volta, davanti alla propria gente, per inseguire un sogno europeo che può diventare realtà.