Reggio Bic, impresa a Sassari: Trabuchet firma il colpo sulla sirena il

Colpaccio esterno della Reggio Bic che espugna il campo della capolista Dinamo Lab Sassari al termine di una battaglia epica, chiusa 79-80 dopo un tempo supplementare. A decidere il match è la tripla allo scadere del francese Trabuchet, che regala ai reggini due punti pesantissimi in chiave classifica e morale.

Una vittoria dal peso specifico enorme, arrivata contro la prima della classe e maturata al termine di una gara dai mille volti, tra rimonte, contro-rimonte e un finale al cardiopalma.

Avvio in salita: Sassari prova la fuga

Il primo quarto si apre con l’accelerazione dei padroni di casa, capaci di toccare anche il +8 nella prima metà del periodo. I reggini faticano a trovare continuità offensiva e, nonostante qualche buona iniziativa, chiudono il parziale sotto 26-16.

Nel secondo quarto la Dinamo prova a gestire il vantaggio, mantenendosi stabilmente attorno al +10 e arrivando anche al +12.

La Reggio Bic paga qualche errore di troppo al tiro, ma non perde lucidità e resta agganciata al match. All’intervallo lungo il punteggio dice 40-30 per i sardi, con gli uomini di coach Cugliandro comunque vivi e pronti a reagire.

Terzo quarto da urlo: la rimonta reggina

Al rientro dagli spogliatoi cambia l’inerzia. La Reggio Bic parte forte, accorcia le distanze e trova in Juninho Clemente l’uomo chiave della rimonta. La tripla del carioca vale il -4, poi il gioco da tre punti riporta i reggini fino al -1.

L’energia calabrese cresce possesso dopo possesso: Rukavisnikovs firma il sorpasso, mentre Clemente continua a colpire anche allo scadere del terzo quarto per il 51-59. Un parziale devastante (10-29) che ribalta completamente la partita.

Finale nervoso e overtime

Nell’ultimo quarto la Dinamo rientra con determinazione. Ghione suona la carica e, complice anche qualche episodio arbitrale discusso e l’espulsione di Rukavisnikovs per doppio tecnico, i sardi tornano a contatto.

Il finale è incandescente: Sripirom è glaciale dalla lunetta nei momenti chiave, Lindblom risponde colpo su colpo e si arriva sul 66-66. Gli ultimi possessi dei tempi regolamentari sono concitati, ma nessuna delle due squadre riesce a chiudere i conti. Si va all’overtime.

Nel supplementare sembra sorridere Sassari, avanti di quattro a un minuto dalla fine. Ma la Reggio Bic non molla: due liberi di Sripirom valgono il -2 a 33 secondi dal termine. L’ultimo possesso è reggino. Palla a Trabuchet che si prende la responsabilità: tripla sulla sirena e retina che si muove. È il canestro della vittoria.

Ora testa a Porto Torres

Per la Reggio Bic adesso arriva la pausa per la Coppa Italia, ma non quella dagli allenamenti: lo staff lavorerà per preparare al meglio la prossima sfida contro Porto Torres tra due settimane.

Intanto, però, i reggini possono godersi un successo di carattere, maturato contro la capolista e firmato con un tiro che resterà nella memoria. Una vittoria che vale classifica e consapevolezza: la Reggio Bic è viva, più che mai.

Tabellini

Reggio Bic

Marcondes 30, Sripirom 19, Trabuchet 17, Rukavisnikovs 12, Messina 2, Castro, Bundzins, Šimonek.

All. Cugliandro

Dinamo Lab Sassari

Ghione 19, Lindblom 17, Murakami 15, Esteche 10, Da Silva 5, Mosler 4, Revuelta García 4, Saaid 3, Papi 2, Canella, Uras.

All. Foden

Parziali: 26-16, 14-14, 10-29, 21-12, 8-9.